Paint Lab

NELLA TRASPARENZA DEGLI SPAZI, IL COLORE

Alla Bausch&Lomb, uno studio del colore per la migliore caratterizzazione degli ambienti di lavoro

Spesso nei luoghi di lavoro gli spazi sono considerati soltanto in funzione dell’attività professionale, intesa in termini di produttività, tralasciando quelli che sono gli aspetti più “emozionali” o di “clima” ovvero come ambiente o atmosfera nella quale le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo e si trovano ad operare quotidianamente. Recenti studi in materia, soprattutto di tipo anglosassone, confermano la necessità di valorizzare la parte più umana degli ambienti, e quindi anche dei luoghi di lavoro, per creare un terreno fertile alla creatività, alla ottimizzazione delle risorse e alle relazioni interpersonali senza eccessi.

Le persone hanno una netta percezione sia fisica che emotiva dello spazio nel quale si trovano. Per tanto il progettista, nell’ideare uno nuovo ambiente, deve tenere in considerazione questi fattori, interpretando concretamente le esigenze del suo committente, per realizzare un ambiente confortevole e sereno, in grado di favorire la concentrazione, lo scambio di idee e il confronto tra colleghi e, allo stesso tempo, assecondare le relazioni interpersonali.

Abbiamo incontrato la società Cushman & Wakefield di Milano, per illustrare più nel dettaglio un interessante progetto per lo sviluppo degli uffici della nuova sede di Bausch&Lomb - società globale dedicata alla cura dell’occhio - presso il nuovo centro direzionale MINEC (Milan North-East Center) a Vimodrone. Il complesso, costituito da una superficie di circa 1.000 mq., è stato progettato dall’arch. Mario Botta e presenta due torri caratterizzate da una piastra di circa 2.000 mq per piano che si sviluppano su 9 livelli fuori terra.

La storia e lo sviluppo di Bausch & Lomb sono caratterizzati dall’innovazione, dalla ricerca e sperimentazione di nuovi materiali e tecnologie, tutti concentrati e consacrati al perfezionamento della vista e al miglioramento della qualità della vita. Nel rispetto della loro mission aziendale, i progettisti di C&W hanno adottato un approccio che rappresentasse nel migliore dei modi la nuova immagine di “freschezza e vitalità ” che la società voleva dare di sé al Mercato. Inoltre, la ricerca effettuata da Bausch & Lomb sui nuovi prodotti risulta essere sempre più attenta alle questioni ambientali orientandosi verso materiali di costruzione eco sostenibili. Tenendo in considerazione questi aspetti l’obiettivo è stato quello di creare un luogo di lavoro piacevole sviluppato sulla base di requisiti di salubrità non solo fisica ma anche psicologica che rispecchiasse il desiderio dell’azienda di mostrarsi sensibile al tema della sostenibilità ambientale. I progettisti di C&W si sono impegnati nel rispettare elevati standard internazionali sotto ogni profilo: architettonico, funzionale, impiantistico, gestionale, dell’ ecosostenibilità dei materiali impiegati, dell’efficienza e flessibilità dell’uso degli spazi e del contenimento dei consumi energetici.

Scelta progettuale e uso del colore

La superficie è organizzata in spazi chiusi e in open space che prevedono tutte le possibilità di utilizzo dello spazio in relazione alle reali necessità degli utenti. Il volume principale dell’edificio è costituito da tre corpi “a petalo” connessi ad un nucleo scale centrale. Nell’interpretazione della pianta inconsueta dell’edificio, in ognuno di questi “petali” sono state collocate le aree open space mentre gli spazi di supporto sono disposti nella corte centrale dell’edificio. Di fronte all’ingresso sono state ricavate 3 sale riunioni che possono essere utilizzate anche come unica sala in occasione dei meeting della divisione commerciale dell’azienda.

La regola schematica che caratterizza le funzioni strettamente operative viene interrotta dalla scelta di utilizzare superfici curve organiche per racchiudere le aree di supporto e di aggregazione: pareti cieche e colorate per le salette riunioni di team e trasparenti e vetrate per le aree di ritrovo comune. Una delle principali richieste era legata alla distribuzione interna per la separazione dello spazio per team di lavoro, nel rispetto dei 3 settori principali: Vision Care (Lenti a contatto), Pharma (prodotti farmaceutici per la terapia oftalmologica topica e sistemica) e Surgical (prodotti dedicati alla chirurgia oftalmica).

La scelta progettuale è stata quella di dividere lo spazio in aree di lavoro contrassegnando ogni team con un colore che lo identifica. Le postazioni operative sono distinte mediante l’uso di pannelli divisori in tessuto nell’area “open” e tinteggiatura delle pareti all’interno degli uffici. Per le sale riunioni di team, che dividono i gruppi tra loro, si è scelto di colorare esternamente la parete curva che diventa, inoltre, forte elemento caratterizzante lo spazio. I colori brillanti utilizzati per i team vengono ripetuti in sequenza sulla parete di fondo delle “call room”, piccole salette per conversazioni telefoniche, e si intravedono attraverso l’involucro vetrato che le circonda. La scelta dei colori è caduta su una selezione di grigio, azzurri, senape, rossi e verdi, tutti prodotti della famiglia Sikkens delle linee ALPHA UNIDECOR BL e ALPHAMAT. Area break e svago sono ricavate nel cuore dell’ufficio, e sono state pensate all’interno di due “bolle trasparenti”. Racchiuse dal vetro, ma in realtà “aperte” e visibili dall’esterno, diventano elementi di connessione e interrelazione tra le diverse divisioni. Forme organiche e trasparenti per gli involucri e linee “morbide e tondeggianti” per gli arredi nelle aree comuni sono state pensate per promuove un sereno ambiente di incontro attraverso la creazione di luoghi in cui gli individui possano ritrovare l’habitat migliore. Questo stesso obiettivo viene perseguito anche attraverso l’impiego di materiali, superfici e colori che fanno riferimento al mondo organico. L’uso del colore verde chiaro è predominante in queste aree, nella zona cucina spicca sulla parete di fondo e nella scelta degli arredi mentre la parete di ingresso e la parete cieca della zona break sono state decorate con muschio naturale verde brillante in contrasto con la pavimentazione scura tipo legno scelta per le “bolle di vetro”: tutti questi elementi sottolineano la simbiosi tra prodotto e spazio progettato secondo una lettura olistica.