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UN GRANDE RESTAURO PER LA SCALA DI MILANO

Intervento di manutenzione, restauro e conservazione delle facciate “monumentali”.

Uno dei più importanti teatri dell’opera europei deve la sua esistenza a un’imperatrice: Maria Teresa d’Austria, che ha ordinato la costruzione del Teatro alla Scala di Milano dopo che un incendio aveva distrutto il teatro Regio Ducale nella notte del 26 febbraio 1776. Per far posto al teatro in questa città stretta, è stato necessario demolire la chiesa di Santa Maria alla Scala. Questo nuovo teatro, più grande, le deve anche il suo nome, Teatro alla Scala.

Progetto, realizzazione, stato di conservazione, manutenzione programmata del 1999, 2002 e 2004.
Progetto: architetto Riccardo Zanetta



L'edificio è stato progettato dall'architetto Giuseppe Piermarini, il cui stile neoclassico si ritrova sia sulla facciata sia negli interni. Nel corso dei secoli, guerre e intemperie hanno poco a poco lasciato un segno sulla Scala, un tempo sfarzosa, fino alla sua distruzione parziale durante la Seconda Guerra Mondiale, a seguito della quale è stata ricostruita in modo rapido e sommario. Nel 1999, la facciata storica è stata completamente restaurata.

Dopo un profondo intervento sullo sporco accumulato durante gli ultimi 200 anni, sono stati avviati dei lavori di rinnovamento della facciata e degli elementi in legno e stucco. Per il rivestimento della facciata, è stata scelta la pittura Alphaloxan di Sikkens. Questa pittura per esterni a base di resina acrilica e polisilossano è particolarmente indicata per i supporti minerali. Resiste alle emissioni di gas industriali e alle intemperie e protegge a lungo termine i supporti dalla proliferazione di funghi.

Le opere di rinnovamento del teatro sono state affidate all'architetto Mario Botta nel 2002. Ingrandendo il palcoscenico, restaurando e trasformando gli spazi interni, è riuscito a portare, da un punto di vista tecnico, nel nuovo millennio l'antico edificio senza alterarne lo stile neoclassico di Giuseppe Piermarini né l'aspetto, tanto amato dagli appassionati di opera e architettura. Dalla fine dei lavori nel 2004, questa stella italiana brilla di nuovo del suo antico splendore, sia all'interno che all'esterno, e ospita spettacolari realizzazioni.